Una rivoluzione nei pagamenti internazionali sta per coinvolgere le banche, secondo Minsait

  • È in arrivo una svolta fondamentale per il settore dei pagamenti internazionali che consentirà una gestione più sicura, veloce e trasparente”, ha spiegato Eleonora Cornacchia (Minsait)
  • L’integrazione di CBPR+ e OCT Instant porterà numerosi vantaggi agli istituti bancari, tra cui una riduzione significativa dei tempi di lavorazione e dei costi associati ai pagamenti internazionali
  • Secondo il rapporto sui mezzi di pagamento di Minsait, sebbene un italiano su due (il 53%) preferisca i pagamenti elettronici (aggregando carte di debito, di credito, prepagate e digital wallet), il mezzo di pagamento preferito dal 37,4% della popolazione è ancora il contante

Milano, 28 novembre 2024. – “I pagamenti internazionali saranno sempre più semplici, uniformi, veloci, trasparenti e ottimizzati grazie allo standard CBPR+ (Cross-Border Payments and Reporting Plus) e al nuovo schema One-leg-Out Instant Credit Transfer (OCT Instant)”, spiega Eleonora Cornacchia, manager ed esperta in ambito Payments di Minsait in Italia. Cornacchia parlerà degli ultimi sviluppi dei pagamenti internazionali in ambito tecnologico durante il suo intervento al Salone dei Pagamenti 2024, il 29 novembre alle ore 11:30.

Questi progressi si inseriscono in una strategia globale per un’interconnessione tra banche a livello internazionale, creando un linguaggio uniforme e una gestione dei dati attraverso circuiti diversi in diverse nazioni.

“Grazie a questi standard, le banche di tutto il mondo possono interagire senza soluzione di continuità, riducendo i tempi di lavorazione e determinando i costi con maggiore certezza e trasparenza. Questa innovazione non solo risponde alle esigenze di un mercato globale in rapida evoluzione, ma apre nuove opportunità per le aziende, estendendo i pagamenti internazionali ‘in tempo reale’ europei oltre i confini dell’Ue. Questo faciliterà la creazione di interconnessioni con altri sistemi globali in real time o fast”, afferma Cornacchia.

L’integrazione di CBPR+ e OCT Instant porterà numerosi vantaggi agli istituti bancari, tra cui una riduzione significativa dei tempi di lavorazione e dei costi associati ai pagamenti internazionali. La standardizzazione dei flussi di pagamento e l’estensione delle informazioni strutturate miglioreranno l’efficienza operativa, riducendo la complessità e aumentando la trasparenza nelle transazioni. Inoltre, l’interconnessione globale garantita da CBPR+ permetterà alle banche di offrire soluzioni di pagamento a livello internazionale, aprendo nuove opportunità per rendere i propri servizi più inclusivi e raggiungibili verso tutti i Paesi, contribuendo inoltre a sistemi di pagamento più sicuri su scala globale.

Il contante, il mezzo di pagamento preferito in Italia

Durante il Salone, Minsait riporterà alcuni dati del proprio rapporto sui sistemi di pagamento, dal quale emerge che il contante è ancora il mezzo di pagamento preferito dagli italiani. Infatti, sebbene un italiano su due (il 53%) sceglie i pagamenti elettronici (aggregando carte di debito, di credito, prepagate e digital wallet), il mezzo di pagamento preferito dal 37,4% della popolazione è il contante.

Secondo il rapporto, oltre all’aumento dell’uso del contante, si è registrato un calo nell’utilizzo delle carte elettroniche rispetto allo scorso anno, sia per gli acquisti fisici che per quelli online. Anche l’adozione dei digital wallet ha subito una significativa battuta d’arresto.

Per gli acquisti in presenza, l’utilizzo delle carte di debito è rimasto stabile al 29,8% nel 2023 rispetto al 29,5% nel 2022, mentre l’uso delle carte di credito è calato dal 12,3% al 9,4% e quello dei digital wallet è sceso dal 10,1% al 4%. Le carte prepagate, invece, hanno registrato un aumento, passando dal 6,3% al 9,9%. Addebiti diretti e bonifici istantanei sono utilizzati rispettivamente dal 3,8% e dal 4,8% degli italiani.

Per gli acquisti online, la carta prepagata è il mezzo di pagamento più utilizzato, con il 22,4%, in crescita rispetto al 19,5% dell’anno precedente e ampiamente sopra la media europea del 7%. Seguono i digital wallet (18,7% nel 2023 rispetto al 26,1% nel 2022), gli addebiti diretti in conto (18,5% rispetto al 6,4%), le carte di credito (13,2% rispetto al 14,6%), le carte di debito (11,9% rispetto al 16,6%) e i bonifici istantanei (3,6% rispetto al 5,9%).

Minsait

Minsait, società di Indra (www.minsait.com), è l’azienda leader negli ambiti della Digital Transformation e delle Information Technologies. Possiede un alto grado di specializzazione e conoscenza del settore, grazie alle sue capacità di integrare il mondo core con il mondo digitale, alla sua leadership nell’innovazione e nella trasformazione digitale e alla propria flessibilità. In questo modo la società focalizza l’offerta su proposte di valore ad alto impatto, basate su soluzioni end-to-end, con un notevole grado di segmentazione, che le consente di raggiungere risultati tangibili per i propri clienti in ogni settore con un focus sulla trasformazione. Le proprie capacità e leadership si riflettono nella suite di prodotti proprietari, sotto il marchio Onesait, e nella vasta gamma di servizi offerti.

In Italia Minsait conta circa 3.000 professionisti che lavorano presso tutto il territorio nazionale. La società ha sviluppato competenze avanzate in ambiti innovativi come Content & Process Technologies, Customer Experience Technologies, Solutions Architects e Data & Analytics, che consentono di offrire soluzioni e servizi ad alto valore aggiunto nei mercati in cui opera. Minsait ha localizzato in Italia il proprio centro di eccellenza globale per le tecnologie Customer Experience, completando la sua vasta presenza geografica con una consolidata capacità locale di produzione e delivery grazie ai centri di Napoli e Bari.

Indra Group

Indra Group è una holding che promuove il progresso tecnologico e che comprende Indra, azienda leader a livello mondiale nei settori della difesa, del traffico aereo e dello spazio, e Minsait, leader nella trasformazione digitale e nelle tecnologie informatiche in Spagna e in America Latina. Il Gruppo Indra guida un futuro più sicuro e connesso attraverso soluzioni innovative, relazioni di fiducia e i migliori talenti. La sostenibilità è parte integrante della sua strategia e cultura, per rispondere alle sfide sociali e ambientali presenti e future. Alla fine del 2023, il Gruppo Indra aveva un fatturato di 4.343 milioni di euro, oltre 57.000 dipendenti, una presenza locale in 46 Paesi e operazioni commerciali in più di 140 Paesi.

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