- Nel corso di una scommessa con Bug Bounty Svizzera, fino a cento hacker hanno cercato invano una falla di sicurezza critica all’interno della soluzione software di gestione delle riunioni di Sherpany.
- L’azienda intende continuare il programma Bug Bounty ai fini di garantire la sicurezza della sua soluzione in futuro e sottoporrà regolarmente la piattaforma a test di sicurezza da parte di hacker etici.
Milano, 2 agosto 2021 – Sherpany (www.sherpany.com), azienda svizzera fornitrice di un software specializzato in gestione delle riunioni, ha commissionato a Bug Bounty Svizzera una valutazione sulle vulnerabilità di sicurezza del software. Durante un test effettuato dall’8 al 29 giugno 2021, gli hacker chiamati a partecipare non sono riusciti a trovare alcuna lacuna rilevante, nonostante fosse in palio un premio in denaro in caso di rilevamento di vulnerabilità critiche1. Per continuare a garantire la sicurezza della piattaforma il programma Bug Bounty diverrà continuativo.
Sherpany è una soluzione per preparare, condurre e gestire le riunioni di lavoro. Il software supporta i dirigenti nella strutturazione delle riunioni al fine di aumentarne la produttività e quindi migliorare il successo aziendale. Poiché Sherpany è usato come una soluzione software-as-a-service in aree rilevanti per il business, un alto livello di sicurezza contro i cyberattacchi è essenziale. Come parte dei programmi bug bounty, gli “hacker etici” – cioè gli hacker che lavorano in modo completamente legale – sono chiamati a trovare vulnerabilità nei sistemi produttivi di un’organizzazione. Per ogni vulnerabilità trovata e confermata, l’hacker riceve una ricompensa in denaro.
Da una scommessa a programma continuativo
La cooperazione tra Sherpany e Bug Bounty Svizzera è iniziata con una scommessa tra le due aziende, volta a rispondere a questa domanda “Un programma di Bug Bounty sarà in grado di rilevare vulnerabilità di sicurezza critiche nel software?”. Cento hacker etici non sono riusciti a compromettere la sicurezza della piattaforma Sherpany in tre settimane e questo risultato sottolinea l’alto standard di sicurezza della soluzione, oltre a confermare che i dati dei clienti sono ben protetti.
Per il CTO di Sherpany Mathias Brenner l’investimento nel programma Bug Bounty ha dato i risultati sperati: “Sherpany ha potuto fornire una prova pubblica che i dati dei clienti sono al sicuro. I nostri sforzi precedenti e gli investimenti nella sicurezza hanno dato i loro frutti”.
Nonostante il risultato positivo della scommessa, Sherpany non intende fermarsi qui. Al contrario: Bug Bounty continuerà a svolgere dei test, facendo di questa attività un programma strutturato e continuativo, poiché la collaborazione con gli hacker ha certamente fornito indicazioni su possibili ottimizzazioni che possono essere utilizzate per migliorare ulteriormente la sicurezza di tutti i sistemi. Questo sottolinea quanto seriamente Sherpany prenda la protezione dei dati dei clienti. “La sicurezza è un processo continuo – spiega il CTO Mathias Brenner – e con l’uso continuo di un programma di questo tipo dimostriamo di aver interiorizzato questo processo”.
Florian Badertscher, CTO di Bug Bounty Switzerland, non è affatto dispiaciuto per la scommessa persa: “Il nostro obiettivo è una Svizzera sicura e la cosiddetta ‘fiducia digitale’. Siamo quindi lieti che Sherpany abbia vinto la scommessa”, spiega. “Sherpany è stata così in grado di dimostrare che vale la pena investire molto nella sicurezza e che i sistemi sicuri sono decisamente possibili. Anche se non sono stati trovati errori critici, i nostri hacker sono stati comunque in grado di aiutare Sherpany. Naturalmente, siamo particolarmente contenti di questo. La continuazione del programma aiuta a mantenere il livello della piattaforma in futuro, a migliorare la sicurezza dell’intera azienda e quindi a rafforzare la fiducia dei clienti”.
Per maggiori informazioni: https://www.sherpany.com/it/soluzione/sicurezza-conformita/
***
Informazioni su Sherpany
Sherpany è un’azienda svizzera leader di mercato, che offre un software dedicato alla gestione delle riunioni. Fin dai tempi della sua fondazione, nel 2011, la missione del CEO Tobias Häckermann è stata quella di creare un mondo dove ogni riunione conta. Il software Sherpany si basa sul framework proprietario Azend®, creato sulla base delle ultime scoperte in fatto di “scienza delle riunioni”, e impegnato ad indicare le “best practice” nell’organizzazione dei meeting aziendali. Più di 300 aziende europee e più di 7.000 dirigenti stanno già utilizzando Sherpany con l’obiettivo di rendere le loro riunioni di direzione più produttive, incrementando il successo aziendale. Un panel di investitori internazionali ha votato Sherpany come una delle migliori scale-up in Svizzera, riconoscendone l’enorme potenziale. Sherpany impiega oltre 130 persone in sei diverse sedi europee, e accoglie dipendenti che lavorano da remoto in 19 paesi di tutto il mondo.
1 Fino a 15.000 franchi per singola vulnerabilità riscontrata













Lascia un commento