Circa un mese fa abbiamo affrontato il tema Snapchat, in particolare di uno stratagemma escogitato ai danni di Snapchat, che sfruttando il servizio di condivisione a tempo di foto e video, ha dato origine alla diffusione di un archivio di contenuti privati da 13 gigabyte.

Dopo “The Fappening”, la diffusione di immagini molto private di VIP, dunque i netizen si trovano davanti a “The Snappening”. Secondo gli utenti di 4chan, peraltro, nel grande archivio di contenuti vi sarebbero numerose foto di parti intime maschili, nonché immagini e video pornografici di minorenni: d’altronde la metà degli iscritti al servizio di condivisione è costituita da adolescenti tra i 13 ed i 17 anni.
L’ultima news arrivataci in redazione riguarda invece il ricatto nei confronti degli utenti con account violati, queste foto sono andate a finire nelle mani sbagliate, Mister X contatta le vittime richiede l’aggiunta tra gli amici (ovviamente con account falso) dopo di che le ricatta chiedendo una cifra che varia dai 1.000€ sino ai 3.500€ in caso contrario pubblicherà le foto direttamente sugli account di Facebook. Che dire allo Stalking non c’è mai fine.



















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