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WebServer con RaspberryPi in soli 10 minuti

Oggi vedremo come creare un WebServer con un RaspberryPi minima spesa massima resa.

Perchè utilizzare un Raspberry Pi?

Utilizzare un Raspberry Pi come server ha tantissimi vantaggi:

  • Un computer consuma in media 80/100W, ed ha un costo annuo di 200€.Un Raspberry Pi, che consuma 5W in media, ha un costo annuo di soli 10€
  • Un computer è rumoroso, richiede una certa ventilazione e locali adatti. Un Raspberry Pi non genera alcun rumore, produce poco calore e, non essendo più grande di un pacchetto di sigarette, può essere collocato dove preferiamo.
  • Mentre un computer si spegne al minimo calo di tensione, essendo il Raspberry Pi alimentato attraverso un trasformatore, può resistere a blackout di alcuni secon- di; tuttavia, un gruppo di continuità (UPS) è indispensabile per evitare eventuali downtime.
  • Un Raspberry Pi ha un processore a 700MHz (eventualmente lo si può overclockare, anche se lo sconsiglio in quanto potrebbe recare danni all’hardware, in particolare alla scheda SD): questa capacità di calcolo è più che sufficiente per gestire un sito statico di sole pagine HTML, o dinamico in PHP. Si può utilizzare anche un database MySQL, a patto di non non sovraccaricarlo troppo con CMS piuttosto complessi (come WordPress o Mediawiki – in alternativa si può usare Drupal o Dokuwiki, oppure spostare il server MySQL su un’altra macchina o usare più di un raspberry).

Una volta acquisite queste informazioni possiamo procedere con la scelta della distribuzione da utilizzare.

NECESSARIO:

  • Raspberry pi
  • La versione RASPBIAN Debian Wheezy (link).
  • connessione a internet

Installiamo,subito,  Apache e PHP, vitali per il nostro nuovo webserver:

Fatto questo procediamo con l’aggiunta del percorso di configurazione Apache:

3. sudo nano /etc/apache2/apache2.conf

Andiamo sul fondo del documento e aggiungiamo:

Ora verifichiamo  che tutto sia andato a buon fine digitando sul nostro browser l’indirizzo ip del nostro raspberry pi (es 192.168.x.x) e vedremo comparire il seguente messaggio:

Per raggiungere phpmyadmin non dobbiamo far altro che aggiungere/phpmyadmin dopo l’indirizzo ip (es. 192.168.x.x/phpmyadmin)

Concludiamo il tutto assegnando i giusti permessi alla cartella /var/www con:

Cambiamo il proprietario dei file contenuti in /var/www da root a www-data

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Published by
Fabio Guerrera