Secondo il Center for Disease Control and Prevention (CDC), il benessere può essere descritto come la capacità di giudicare positivamente la vita e sentirsi bene. Questo include la presenza di emozioni e stati d’animo positivi, l’assenza di emozioni negative, la soddisfazione per la vita e l’appagamento. Il benessere di un dipendente è un fattore chiave nel determinare l’efficacia a lungo termine di un’organizzazione ed è quindi fondamentale che i responsabili delle risorse umane si assicurino che i propri collaboratori siano coinvolti, in salute e soddisfatti sul lavoro.
Sempre più persone sono interessate a lavorare per un’azienda che offre iniziative per il wellbeing. D’altro canto, se non ci si occupa del benessere dei propri dipendenti, si assiste a fenomeni quali burnout – lo stress da lavoro che determina un logorio psicofisico ed emotivo – e diminuzione della produttività dovuta alla mancanza di motivazione e un alto tasso di turnover.
Secondo CoachHub, piattaforma leader mondiale per il coaching digitale, il coaching da remoto si propone come leva per migliorare e supportare il benessere e la salute mentale del personale, oltre che a sostenerne lo sviluppo. Sebbene il coaching a distanza esistesse già, il Global Coaching Study di ICF del 2020 ha registrato una forte accelerazione durante la pandemia, con un incremento dell’uso delle piattaforme audio-video (74%) da parte dei coach. Di seguito, un’analisi dei principali benefici che si possono trarre dal coaching.
- Migliorare il benessere psicologico: il coaching virtuale rafforza la consapevolezza e la capacità di regolazione emotiva dei coachee, aiutandoli a trovare soluzioni e nuovi modi di pensare. La possibilità di accedere a un coaching individuale permette di ricevere il supporto necessario nel momento in cui se ne ha realmente bisogno.
- Rafforzare il senso di scopo: i dati di CoachHub evidenziano che il 91% dei coachee ha aumentato il proprio senso di scopo dopo un percorso di coaching digitale. Il coaching, infatti, può aiutare a capire come crescere, quale direzione prendere e quale contributo si può dare alla propria azienda.
- Aumentare il coinvolgimento: oltre a mantenere alto il livello di engagement e soddisfazione della forza lavoro, il coaching remoto è uno strumento importante per attirare le risorse migliori. Costruire una cultura organizzativa basata sullo sviluppo delle persone è il primo passo per fidelizzare e trattenere i talenti.
“In questo periodo di grande incertezza, il coaching è un valido alleato della leadership perché aiuta nel fare chiarezza sulla strategia e sulla congruenza tra valori, direzione e azioni”, ha affermato Raffaella Iaselli, Coach certificata di CoachHub. “C’è l’esercizio mentale ‘take the advantage’ che consiste nel ricercare sempre la parte vantaggiosa davanti a una criticità o un ostacolo. Il solo fatto di porsi questa domanda e di attivarsi nella ricerca della risposta ci sposta dal rimuginare negativamente sull’accaduto cambiando l’approccio da passivo ad attivo con ottimismo e creatività”.
Secondo i dati della ricerca internazionale Global HR di CoachHub, negli ultimi diciotto mesi, il 25% dei dipendenti ha ricevuto formazione aggiuntiva focalizzata sul benessere. Mettere al centro dell’organizzazione aziendale l’individuo e garantire un benessere a 360 gradi, non solo dal punto di vista professionale, significa offrire programmi aziendali di maggior successo che sanno riconoscere le esigenze e le aspettative specifiche della forza lavoro diversificata di oggi. Qui entra in gioco il coaching digitale che, incentrato su una relazione diretta particolarmente preziosa per coloro che si sentono isolati, offre ai coachee riflessione, sostegno, comprensione e ispirazione.
CoachHub è la piattaforma leader globale per il coaching aziendale che permette alle organizzazioni di creare un programma di sviluppo personale basato sulle esigenze individuali. Tra i vantaggi di cui le aziende possono beneficiare: maggiore coinvolgimento dei dipendenti, aumento dei livelli di produttività, miglioramento nelle performance lavorative e fidelizzazione. Il team di coach presenti sulla piattaforma include oltre 3.000 business coach certificati in 70 Paesi in 6 continenti, con sessioni di coaching disponibili in più di 60 lingue e per oltre 500 clienti. Tutto ciò è reso possibile grazie al team di ricerca e sviluppo dedicato di CoachHub, il Coaching Lab, che utilizza la tecnologia di apprendimento automatico e la business intelligence applicate al coaching e dal nostro Comitato Scientifico. CoachHub vanta il sostegno dei principali investitori europei del settore tecnologico, inclusi Draper Esprit, Holtzbrinck Ventures, Partech, RTP Global, Signals Venture Capital e Speedinvest. A settembre 2021, CoachHub ha acquisito la società francese MoovOne, anch’essa specializzata nel coaching digitale, con l’obiettivo di creare un unica realtà dedicata alla democratizzazione del coaching. Ulteriori informazioni sull’approccio di CoachHub: https://coachhub.io/it/approach/.












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