Cos’è il private cloud e quali sono i suoi vantaggi 1

Cos’è il private cloud e quali sono i suoi vantaggi

Sempre più aziende stanno investendo nel cloud privato, perché è considerato un metodo di archiviazione dei dati davvero sicuro. Global Industry Analysts ha stimato che il mercato dei servizi di cloud privato arriverà ai 13,2 miliardi di dollari nel 2026. L’interesse è dovuto al fatto di poter avere a disposizione su infrastrutture private, servizi e risorse di cloud computing. Affidandosi ad una sola organizzazione si ha più sicurezza rispetto ad un servizio pubblico, quindi le aziende che devono gestire un numero elevato di dati preferiscono optare per il private cloud. Ma cos’è esattamente? Si tratta di una soluzione che può andare bene per tutti o solo in alcuni casi? Vediamo di cosa si tratta e quali sono i campi in cui bisognerebbe investire per avere un servizio privato.

Cos’è il cloud privato

Il cloud computing privato, chiamato semplicemente cloud privato, è una forma di cloud computing che sfrutta una sola e unica organizzazione. Questa può essere posseduta e gestita internamente dall’azienda oppure ci si può affidare ad una terza parte. Infrastruttura affidabile e scalabile, quella del cloud privato è una soluzione vantaggiosa e non poi così diverse da quella del cloud pubblico. Si possono gestire risorse virtuali, applicazioni e documenti, facendo una copia dei dati per metterli in sicurezza, ma in un unico server dedicato, un data center o una rete distribuita.

Non è facile progettare l’infrastruttura di un un cloud privato, bisogna rispettare le esigenze della società, i controlli amministrativi e realizzare un prodotto ad hoc. Si tratta di un progetto custom, in cui si ha come obiettivo quello di semplificare l’accesso per chi lo utilizza ma aumentare il livello di sicurezza per non renderlo manipolabile da terzi. L’infrastruttura è accessibile solo dal proprietario dei dati, non è condivisibile con nessun altro. Per utilizzare un cloud privato bisogna investire nel team IT in modo da proteggere l’ambiente aziendale virtualizzato.

I vantaggi di un servizio privato

Le aziende che scelgono un servizio di cloud privato hanno le loro ragioni, a iniziare dalla tecnologia di virtualizzazione che è alla base di tutti i tipi di cloud computing e fornisce agli utenti del cloud privato un migliore utilizzo delle risorse. Questo si traduce in una migliore gestione dei carichi di lavoro, che possono essere inseriti su un server fisico diverso in base alle richieste dei servizi. Il cloud privato è più costoso di quello pubblico ma offre più flessibilità, una gestione migliore e una riduzione dei costi a lungo termine. Un servizio come questo può facilitare il lavoro anche al team IT, che può servire un pool in espansione di applicazioni e diventare più esperto, esternalizzando le infrastrutture a dei provider specializzati e acquisendo delle competenze più specifiche.

Chi sceglie un cloud privato vuole una maggiore sicurezza, che sia per vincoli normativi o per problemi di security generali. In alcuni settori c’è l’obbligo di custodire i dati nella propria infrastruttura IT, soprattutto le aziende multinazionali che devono gestire continuamente un numero molto elevato di dati. La sicurezza informatica sta diventando sempre più importante e le imprese stanno investendo molto su di essa. Non solo le aziende che lavorano nell’informatica o con prodotti digitali, ma anche ospedali, attività che si occupano di logistica, imprese di ogni tipo.

Un cloud privato può garantire una maggiore sicurezza rispetto a un cloud pubblico perché non si affida solo ad antivirus e firewall ma sfrutta delle macchine fisiche, in cui i dati vengono protetti in una struttura dedicata. Inoltre, con un servizio privato, si può accedere solo attraverso collegamenti di rete privati e sicuri, e non con la connessione di rete pubblica.

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