La situazione del gioco in Italia merita senza alcun dubbio un’analisi ben approfondita e specifica. Un’analisi che, in tempi recenti, è stata fatta dal Sapar, il Servizio apparecchi per attività ricreative, ha fatto luce e chiarezza su tutto il sistema. Ma che cosa è venuta fuori e quali sono stati i risultati? A dare una risposta a queste domande è stata la redazione di Giochidislots, che ha elaborato una infografica basata sui dati Sapar.
Prima di entrare nello specifico e nel dettaglio, va detto che un aspetto importante è quello legato al gambling minorile, senza però dimenticarsi della stratificazione sul territorio, che fa sempre e comunque la differenza. E questo perché, nel BelPaese, ci sono delle differenze non da poco rispetto all’Europa. I motivi possono essere davvero tantissimi, a partire dal fatto che la raccolta viene gestita dallo Stato e dalle imprese che operano in quest’ambito. Questo significa che, il contenuto dell’offerta, è comunque deciso e controllato dal MEF.
Come detto però, il report si è concentrato in grandissima parte sul gioco giovanile. Gioco giovanile che ha fatto registrare una crescita dal 2021 al 2023. Per di più anche la giocata giornaliera o settimanale ha fatto registrare un rialzo (dall’1 al 3%). A fare la differenza è ovviamente il comparto online, che piace per semplicità, comodità e immediatezza. Insomma, anche in questo è la rete a fare la differenza, con la miriade di offerte e di possibilità di gioco con cui si ha a che fare costantemente e quotidianamente. Ciò però si lega inevitabilmente a quella che è l’offerta sul territorio. I dati del Sapar dicono che è il Centro Italia la zona dove si gioca di più e dove i ragazzi sono maggiormente attratti, con una percentuale del 6%.















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