Una cosa è certa: la fase beta dei Google Glass è stata caratterizzata da moltissimi alti e bassi. A prescindere da quelli che sono stati i problemi di produzione e di progettazione del primo dispositivo indossabile di Mountain View, la fase di pre-relase dei discussissimi Glass è stata lunga, molto lunga, al punto da rischiare di farli entrare nel dimenticatoio degli appassionati di tecnologia. Ma probabilmente qualcosa sta per cambiare, e a rendere credibile la novità non sono i soliti rumor e le voci di corridoio che invadono il web, ma una modifica dei ToS (Terms of Sale) relativi proprio ai Google Glass.
Molto probabilmente, le modifiche che Google ha apportato alla sezione relativa ai prezzi e alle tasse sui Google Glass sono state spinte da motivazioni legali, il cui scopo potrebbe essere proprio quello di accompagnare il rilascio commerciale del prodotto. In soldoni, con questa sezione Google riconosce la possibilità di modificare il prezzo dei suoi Glass e assicura, agli utenti che li hanno acquistati entro 30 giorni dalla modifica, un risarcimento totale dell’importo (con la conseguente restituzione del dispositivo) oppure della differenza di prezzo.
Che i Glass non dispongano della connessione alla rete cellulare non è più un mistero. Per poter sfruttare a pieno le potenzialità degli occhiali intelligenti di Google è sempre necessario che siano connessi tramite Bluetooth a uno smartphone o un tablet in grado di condividere la propria connettività alla rete oppure a una rete WiFi, ma fino a qualche tempo fa Big G non si poneva minimamente il problema. Tuttavia, i nuovi ToS lasciano intendere che Google potrebbe decidere di vendere i Google Glass in collaborazione dei gestori telefonici, dei quali il dispositivo sfrutterebbe la connessione alla rete.












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