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Intervista a Simone Bissi, Google Glass user

Intervista a Simone Bissi, Google Glass user 1
Amici di Socialandtech, oggi vi presentiamo Simone Bissi,famoso nel web come profondo conoscitore e utilizzatore di Google Glass. Il nostro team è riuscito a contattarlo e a intrattenere con lui questa piacevole conversazione:
1°) Ciao Simone, grazie per averci dedicato del tempo. Iniziamo con le presentazioni, a te la parola.
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Ciao Massimo. Questa domanda mi fa venire in mente la scena de I Goonies quando chiedono a Chunk di raccontargli tutto dall’inizio.. Comunque ho 31 anni, diventato papà di Nathan da circa 4 mesi, appassionato di tecnologia DA SEMPRE.
Ho iniziato col C64 e da lì è stata tutta una escalation. Ad oggi fanboy Google ma non mi dispiace avere a casa qualcosa della mela morsicata.
Direi che quando non sono impegnato nel ruolo di papà sono un geek-nerd a tempo pienissimo.
2°) Chi ti segue sui principali Social ed in particolare in Google + ha visto le tue innumerevoli foto con i Google Glass, come sei riuscito ad averli?
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Seguendo svariati blog americani su Android avevo letto la notizia che Google aveva inviato ai primi Explorers una mail “speciale”  con la quale questi potevano dare la possibilità di invitare altre 3 persone a testa le quali potevano appunto acquistare la versione 2.0 dei Google Glass.
Appreso questo sono ho sfruttato la legge dei grandi numeri su Google+ ed ho iniziato a cercare tutti quelli che, legati a BigG, avevano una foto con i google glass o postavano usando l’hashtag #throughglass.
Una volta raccolti un po di contatti ho chiesto ad ognuno di loro, nel modo + cortese possibile ovviamente, se EVENTUALMENTE mi avessero potuto inviare un invito.
Alla fine un ragazzo europeo che aveva partecipato al Google IO del 2012 (primo evento durante il quale furono presentati al pubblico) mi ha inviato l’invito.
A quel punto avevo 7 giorni per usarlo.
Tecnicamente fra i requisiti minimi per acquistarli c’è, “essere residente in US”, ma per mia fortuna bastava SOLO avere un indirizzo US.
Quindi grazie a qualche “cheat” ho avuto modo di farmeli spedire dagli USA.
3°) Nella vita di tutti i giorni come potremo utilizzare questo nuovo gadget secondo te?
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Per adesso, nonostante il parco software sia variegato, direi che la REALE praticità, a livello globale, è data dal poter fare:
foto
video (entrambi poi da condividere sui social + diffusi)
scrivere messaggi
rispondere alle chiamate
fare ricerche
avviare il navigatore
ricevere notifiche di mail / commenti su social e di farsele leggere da una voce
ascoltare musica
il tutto SENZA toccare fisicamente il telefono ma usando solo la voce…IN INGLESE ovviamente.
Per cui a livello locale direi che:
fare foto
video (+ sharing)
rispondere alle chiamate
ascoltare brani musicali
sono gli unici aspetti pratici utili nella quotidianità
Ci sono anche software che, scattando una foto ad una scritta (su un cartello per esempio) in una lingua straniera la traducono e scrivo il messaggio tradotto oppure un software che permette di iniziare a registrare i dati di una corsa a piedi o in bici monitorando il tragitto (come già ora fanno Runtastic o Nike+) però usare questo tipo di device in situazioni di “elevato sudore” non mi sembra il caso…
E’ sicuramente meglio che niente, certo che il prezzo per queste “poche” cose (in Italia) è alto ma per ora parliamo di un prezzo riservato a chi vuole provare una nuova esperienza (infatti i tester vengono chiamati Explorer..non beta tester). Sicuramente non sarà quello il prezzo finale per la vendita.
Inoltre i primi Explorers che avevano la versione 1.0, portando indietro (in USA si intende) gli occhiali possono farseli sostituire con la nuova 2.0 SENZA PAGARE alcun costo aggiuntivo. Per cui direi che forse, se continuano su questa scia, il prezzo alla fine viene ammortizzato parecchio.
Io personalmente lo uso (e lo avrete notato se mi seguite su G+) per fare foto e condividerle, cosa che, usando il solo cellulare sicuramente non farei perchè essendo nato prima della “rivoluzione degli smartphone e dei social” non sono portato a scattare foto col cellulare in continuo anche se la voglia c’è.
Le telefonate, col nuovo auricolare in dotazione nella versione 2.0, hanno un audio ottimo rispetto alla conduzione ossea per cui anche come auricolari BT sono molto utili.
4°) Ad oggi,sono ancora per pochi, un giorno, se il prezzo calasse, pensi che possano diventare un oggetto per tutti?
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come dicevo prima, il prezzo finale dovrebbe “quasi sicuramente” essere inferiore ma le mie fonti sono i blog che tutti leggono. Ad inizio anno si era speculato su un probabile costo intorno ai 3-400 dollari; notizia smentita subito dopo pochi giorni.
L’utilità a mio avviso è indubbia per cui, magari non saranno i Google Glass a fare il famoso “botto” ma sono convinto che nel giro di pochi anni avranno un’espansione simile a quella di smartphone e tablet. Sicuramente, considerato quello che potremo vedere nei prossimi 10 anni, questi non sono altro che la punta dell’iceberg.
5°) Come possiamo gestire e configurare i Google Glass?
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Per utilizzarli è disponibile una pagina dedicata su google.com con la quale ogni explorer può personalizzare le app installate all’interno dei Glass, configurare reti wifi, aggiungere contatti. (vedi screenshot della home page e della pagina dedicata alle app).
Infatti i GG funzionano IN AUTONOMIA tramite wifi preconfigurato (via cellulare o via portale o via QR code generato sempre dal cellulare), altrimenti se attivata la connessione BT sul cellulare, possono navigare via tethering sfruttando la connessione dati del cellulare (questo funziona anche per i dispositivi iOS)
Inoltre tramite BT ricevono il segnale GPS e permettono di essere usati come auricolare BT per effettuare chiamate.
La app dedicata (solo su Android per ora) è semplicemente una versione installabile del portale indicato sopra e l’unica funzionalità aggiuntiva è lo Screencast col quale posso vede sullo schermo del cellulare quello che attualmente vedo sul prisma dei GG.
E’ comodo perchè tramite il touchscreen del cellulare posso comandare comunque i GG.
Come detto sopra, i GG non accedono a tutta la nostra rubrica ma è necessario specificare ESPLICITAMENTE quali contatti “installare”. Il portale comunque accede alla nostra rubrica quindi l’importazione è semplice. Una volta impostati posso chiamarli tramite comando vocale, inviargli messaggi o condividere con loro foto e video.
6°) Parliamo di te, progetti per futuro?
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Direi che ora dovrò dedicarmi per un bel po a crescere un piccolo nerd; compito che già di per sè è parecchio arduo.
A parte questo, vediamo di valutare ogni opportunità che arriva.
Un po come è successo con i GG… personalmente non pensavo assolutamente al loro acquisto…poi le cose sono cambiate improvvisamente e ora siamo qui.
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Massimo Uccelli
Fondatore e admin. Appassionato di comunicazione e brand reputation. Con Consulenze Leali mi occupo dei piccoli e grandi problemi quotidiani delle PMI.
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