Annunciato nel mese di aprile, al Symposia on VLSI Technology and Circuits , la prima foto rilasciata da Sony del suo sensore di immagine curvo indica che i prodotti che lo avranno incorporato sono abbastanza vicini alla realtà.
Un sensore curvo, che imita la forma dell’occhio umano, ha potenziali vantaggi rispetto a quelli piani, tra cui un miglior rapporto segnale-rumore, maggiore sensibilità generale, e la capacità di facilitare la produzione di lenti più piccole. Il grande ostacolo per chi lo produce, è dato dallo stress della curvatura che lo può portare alla rottura. La versione di Sony è sostenuta da un corpo in ceramica per una maggiore durata.
Le prime info parlano di due chip, un 43 millimetri di diagonale (pari a full frame) e 11mm di diagonale (pari a circa un 2/3 di pollici, o circa 8,8 x 6,6 millimetri, le dimensioni del sensore del Nokia Lumia 1020). Questa nuova tecnologia, permetterà di avere fotocamere molto più performanti.













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