Quando si tratta di iniziare a creare la propria casa domotica, prima ancora dei prodotti smart da comprare bisogna capire su quale hub vogliamo fare affidamento.
Ad oggi la prima idea che vi viene in mente sicuramente sarà quella di pensare ad Amazon, Google o Apple, ma in realtà già da tempo esiste un grande riferimento in campo domotico con la sua piattaforma SmartThings, sto parlando di Samsung ed il suo hub che ha deciso ormai di dismettere ma che ha preso il suo posto Aeotec che ha voluto riempievi il vuoto lasciato.
Pertanto l’hub una volta impostato il sistema si collega direttamente alla piattaforma SmartThings, una piattaforma davvero molto accessibile e potente che è in grado di collegare una moltitudine di dispositivi domotici intelligenti. Possiamo definirlo uno dei migliori hub per casa intelligente!
Chiariamo che Aeotec non solo ha creato uno sostituto del vecchio Samsung hub ma ha dalla sua un intero catalogo di prodotti smart davvero niente male, ed oggi ne andremo a vedere qualcuno.
Fin da subito, per chi conosce l’hub Samsung, noterà che l’Aeotec Smart Home Hub ha qualcosa di familiare, anzi possiamo dire che è un clone dello SmartThings Hub di terza generazione di Samsung, ormai fuori produzione. Con esso potremo integrare un sacco di dispositivi, purché non si affidino alla tecnologia HomeKit di Apple.

L’hub Aeotec è completamente bianco in plastica rigida d qualità e misura 127 x 127 x 31 mm, di forma quadrata con i lati arrotondati e non può essere appeso a muro. Nella confezione troveremo oltre all’hub, l’alimentatore che è marchiato Samsung, il cavo ethernet ed una guida rapida.

Sul retro dell’hub troviamo una porta Ethernet, una porta USB e una porta per l’alimentazione; porta USB che risulta inutile, salvo non essere necessario diagnosticare problemi con l’hub, ed anche qui tutto uguale come all’hub Samsung SmartThings.

Nella parte anteriore è presente il LED di stato che in caso di connessione e che tutto sta andando bene sarà verde, mentre in blu quando è connesso alla rete domestica ma non dispone di un segnale Internet, quando lampeggia di rosso e verde è pronto per essere configurato e LED è rosso quando si verifica un problema hardware che richiede il riavvio del dispositivo.

Al suo interno l’Aeotec Smart Home Hub possiede un troviamo il processore ARM Cortex A7 da 528 MHz che utilizza 2 GB di RAM e 4 GB di memoria flash per il firmware e le impostazioni locali, 1 GB di RAM e 8 GB di spazio di archiviazione. Per finire il chip per la rete Wi-Fi 802.11ac, dando modo di poterlo posizionare anche non vicino al router per connettersi con l’intera casa.
Grazie a questo hub saremo in grado di poter connettere dispositivi Zigbee, Z-Wave e Wi-Fi a/b/g/n/ac ma non accessori Bluetooth, pertanto saremo in grado di associare una innumerevole serie di prodotti visto il catalogo immenso che possiamo trovare di dispositivi di vari brand che supportano tali protocolli.
Si aggiunga che l’hub Aeotec può gestire i comandi vocali di Alexa e Google Assistant, mentre non può funzionare con l’ecosistema Siri o HomeKit di Apple ma in questo caso per i più smanettoni sappiamo che possiamo aggirare l’ostacolo con Homebridge. Chissà se nel futuro con l’avvento di Matter le cose potranno cambiare; l’Hub Aeotech, da quanto affermato dalla società, sarà aggiornato al supporto di esso.
In ogni caso l’hub riesce già a funzionare con centinaia di prodotti che spaziano dai sensori di movimento a quelli della perdita d’acqua e porte e finestre, alle telecamere, agli switch, ai pulsanti etc…..inoltre non dimentichiamo i range extender per reti mesh Z-Wave che Aeotec stessa ha nel suo catalogo.
Se è una copia più totale del Samsung SmartThings hub anche quello di Aeotec per gestire il tutto, utilizza la medesima app Samsung SmartThings, presente sia per Android che iOS, funzionando con i Galaxy SmartTags ed altri prodotti Samsung.

Per partire non dovete far altro che creare un account cliccare sul tasto “+” ed associare il vostro hub scantonando il codice QR identificativo dell’unità optando se utilizzare la rete Ethernet o Wi-Fi, ma per una maggiore affidabilità consigliamo la connessione cablata, e per finire nomineremo l’hub. Adesso tutto è pronto!
Per poter aggiungere altri dispositivi non dovrete far altro che eseguire il medesimo passaggio, toccare il tasto “+” e selezionare dall’elenco quello che cerchiamo e seguire la guida che ci indica come connetterlo.
L’applicazione si compone di una schermata iniziale (quella dei preferiti) in cui verranno mostrate una serie di schede (compresa in alto quella del meteo), ognuna delle quali rappresenta un dispositivo smart home connesso. Ogni scheda mostra il nome del dispositivo, l’icona rappresentativa del dispositivo (una lampadina ad esempio) e un pulsante per accendere o spegnere quel dispositivo. Se il dispositivo è spento, la scheda sarà disattivata e l’icona del dispositivo in grigio, mentre se attivo allora l’icona si colorerà (nel caso della lampadina diventerà gialla). Tutto molto semplice e facile da vedere a colpo d’occhio. Toccando poi la scheda entreremo in un ulteriore menu con ulteriori controlli, nel caso sempre delle lampadina avremo i controlli della luminosità e l’opzione per cambiarne il colore.
Nella parte sottostante troviamo invece altre icone come quella “Dispositivi”, che da modo di vederli raggruppati per stanza e cliccando in alto il bottone “+” andremo ad aggiungere dispositivi a SmartThings; subito dopo c’è icona “Life” che ci fornisce alcuni suggerimenti/ consigli; successivamente icona “Automazioni” dove possiamo sbizzarrirci con vari azioni da far eseguire a più dispositivi contemporaneamente on in singolo in base a determinate condizioni; per finire il Menu per gestire le notifiche, avvisi e tante altre cose.
Precisiamo che nella schermata “Automazioni” potremo creare sia scene che routine, dove le prime si attivano manualmente mentre le routine si innescano automaticamente in base ai criteri impostati. L’app SmartThings utilizza una configurazione if-then molto chiara, facile da configurare anche per i meno esperti. Un pò come utilizziamo le routine in Alexa di Amazon, però in questo caso con SmartThings sarete molto più “smanettoni” potendo creare una serie di azioni molto complesse andando a richiarente il tempo, lo stato del dispositivo, e altre cose.
Come detto dall’inizio tutto quello che è compatibile l’hub Samsung Smartthings funzionerà anche con l’hub Aeotec, comprendo cosi una miseria di marchi quali ad esempio Arlo, Philips Hue, Ring, Sonos, anche alcuni prodotti Nest e tanti tanti altri.
Con esso abbiamo avuto di testare anche altri prodotti, sempre a marchio Aeotec (dovremo provarne anche altri successivamente), cosi da provare l’ecosistema come si comporta. Nel mio caso ho associato l’hub ad Alexa ed Homebridge cosi da poter interagire con gli assistenti vocali Alexa e Siri e comandare i miei dispositivi domotici oppure eseguire delle scene.

Gli accessori in questioni sono il Water Leak Sensor (sensore per l’acqua), il Multipurpose Sensor, Button, Door Window Sensor 7 (sensore porte e finestre) ed il Nano Switch.
I prodotti che andrete ad acquistare di Aeotec sono tutti di colorazione bianca, quelli che abbiamo avuto modo di provare sono di ottima fattura, materiali plastici ma solidi e ben rifiniti. Devo ammettere che sono rimasto davvero soddisfatto per la qualità sia della costruzione che dei materiali, si tratta di un ambito davvero premium di prodotti.
Il Water Leak Sensor (sensore di perdita dell’acqua) rispetto a quelli che sono abituato a vedere è leggermente diverso in quanto anche se compatto possiede una forma rettangolare con i bordi arrotondati (solitamente ero abituato a vederli rotondi), ed oltre ad esso possiede anche un sensore di temperatura cosa molto interessante e non sempre scontata da trovare. Durante le nostre prove si è comportato egregiamente in abbinato all’app SmartThings e non ha sbagliato un colpo, lato temperatura i rilevamenti erano corretti senza troppa differenza con altri prodotti.

Per installarlo la cosa è semplicissima non dovremo far altro:
Dalla schermata principale toccare l’icona “+” e seleziona il dispositivo.
Selezionare Aeotec ed il sensore di perdita d’acqua
Toccare Avvia
Scegliere un hub per il dispositivo.
Scegliere una stanza per il dispositivo e toccare Avanti.

Mentre l’hub cerca allo stesso tempo si aprirà una finestra con la fotocamera attiva e da qui dovremo tirare la linguetta presente sul sensore e scansionare il codice sul retro del dispositivo. Sul dispositivo vedremo una luce lampeggiare prima di rosso e poi di verde, significa che il tutto è stato collegato; diamo un nome all’accessorio, cicchiamo avanti e il tutto è completato.


Nella parte inferiore oltre ai classici sensori per il rilevamento dell’acqua è presente anche un tastino utile per il reset; non dovremo far altro che tenerlo cliccato fino a quando non vedremo una luce rossa lampeggiare sul davanti, rilasciamo il tasto e rederemo lampeggiare sia la luce rossa che verde, successivamente nell’app SmartThings andremo a rimuove il dispositivo.
Il Door / Window Sensor 7 (sensore di porte e finestre) risulta anch’esso con una forma che solitamente ho visto essere dei FIBARO, ossia allungata (19 x 71 x 18 mm); sensore che possiede il Z-Wave Plus S2 ed è il 40% più piccolo rispetto al precedente modello; la batteria (1/2 AA) garantisce a detta dell’azienda 3 anni di autonomia.

Il sensore di porte e finestre Aeotec inoltre può ricordarti di chiudere le porte e le finestre che hai lasciato aperto, nel caso in cui fosse combinato con un controller Z-Wave come il Shitter Nano di Aeotec, può persino chiuderli per te. Nelle prove fatte il sensore è risultato reattivo e ha sempre dato informazioni corrette senza avere alcuna incertezza.



Per quanto concerne l’installazione non c’è nulla di più semplice, può essere montato su qualsiasi telaio della porta o della finestra con l’adesivo fornito in confezione.
Inoltre possiede il sensore di rilevamento dell’inclinazione (deve essere superiore a 5 gradi), il cosi detto Tamper Protection per le manomissioni, ma quello che più mi ha colpito che questo sensore possiede 2 magneti di rilevamento, uno classico come siamo abituati a vedere ma anche una piccola placchetta metallica sottile, questa fa riferimento alla tecnologia definita rare-earth di cui Aeotec è stata la pioniera
Per quanto concerne l’installazione il sensore può essere montato sulla parte mobile o sulla parte fissa di una porta o di una finestra. Potremo utilizzare o l’adesivo oppure usando le due viti con i fori all’interno del vano batteria.


Assicuratevi di seguire bene le istruzioni in merito a dove mettere il magnete (in plastica) e quello invece “sottile”, vi lascio il link per poter avere una visione più dettagliata sul sito.
La configurazione in SmartThings anche in questo caso risulta uguale al Water Sensor, ma in questo caso è presente anche una modalità di accoppiamento classica per rendere il dispositivo nella pairing mode. Dovremo fare un Triple-click dell’interruttore di manomissione sul sensore; questo inizierà a lampeggiare cinque volte. Dopo il completamento dell’inclusione, si illumina una volta e poi si spegne, chiudiamo il coperchio ed il gioco è fatto.
Il Multipurpose Sensor è sicuramente il prodotto che più mi ha colpito in quanto risulta essere davvero unico nel suo genere. Anch’esso è un sensore di porte e finestre però presenta anche altre caratteristiche; tra queste la prima che ho notato davvero interessante che il sensore si attacca magneticamente e non avevo mai visto un sensore di questo tipo con tale caratteristica.
La forma in primis è molto diversa, risulta essere molto meno compatto, un pò “cicciotto” (43,8 x 51,9 x 13,7 mm), con una forma quadrata ed angoli arrotondati. Al suo interno possiede oltre al classico sensore di apertura e chiusura anche quello di vibrazione ed inclinazione e di temperatura.

Proprio grazie al sensore di temperatura saremo in grado di sapere i gradi che abbiamo in una determinata stanza, proprio dove abbiamo aggiunto il Multipurpose; potremo sfruttare questo sensore anche in relazione a delle automazioni legate proprio alla temperatura.



Nel Multipurpose sensor è presente una pila CR2032, a differenza del Sensor 7, che garantisce un anno di autonomia.
Anche in questo caso per eseguire l’installazione e configurazione non faremo altro che fotografare il codice QR presente e togliere la linguetta dal dispositivo, dopo aver scelto il dispositivo l’hub a cui associarlo e la stanza in cui inserirlo.
Il Nano Switch è invece un prodotto del tutto diverso rispetto ai sensori che abbiamo visto finora, infatti si tratta di un relè che da modo di rendere smart le nostre prese oppure gli interruttori delle luci.
Con il Nano Switch otterremo un facile controllo totale e grazie alle sue piccole dimensioni (42.5 x 40 x 20 mm) lo installeremo dietro uno degli interruttori oppure alle prese di alimentazione che abbiamo in casa; questo da modo di poter rendere smart vecchi interruttori come se fossero sempre stati moderni, non dovendo sostituire nulla ma solo aggiungendo il Nano Switch.

Nano Switch deve essere installato con un minimo di conoscenza, pertanto non avventuratevi troppo se non sapete mettere le mani nei fili della corrente, nel caso fatevi aiutare da una persona più esperta. Installato sarete in grado poi di controllare, monitorare, automatizzare e programmare il dispositivo/i a cui avete associato.
Nano Switch può controllare fino a 15 amp di potenza, fa parte della gamma Gen5 di Aeotec progettato sull’ultima versione di Z-Wave-Z-Wave Plus. Il Nano Switch è ottimo con alta tensione e bassa tensione. Può essere utilizzato per controllare l’elettronica a 24 VDC come strisce di luce, allarmi, campanelli e altri dispositivi a bassa potenza.

Inoltre il segnale wireless di Nano Switch è ora più potente di 2,5 dbm in modo che Nano Switch possa offrire una gamma wireless più grande del 67% arrivando a 150 metri.
Nano Switch funziona solo con interruttori e prese che utilizzano un filo neutro, mentre il Nano Dimmer è un’alternativa che funziona con o senza un filo neutro. Nano Switch offre crittografia di bit AES-128 di livello bancario per proteggere la comunicazione wireless da cui dipende la casa connessa e viene eseguita.

Ovviamente Nano Switch è davvero molto interessante ma allo stesso tempo non è capace di fare tutto, in quanto in merito alla illuminazione non sarà in grado di regolarne l’intensità e funziona senza un filo neutro. Di seguito ecco il link per la sua installazione e guida.
Il Button è sicuramente il più semplice dei prodotti appena visti e non è altro che un bottone, per l’appunto, a cui potremo associare determinate azioni, scene al suo clic, doppio clic oppure al tenerlo premuto; pertanto tre sono i suoi comandi.
Il design è semplice ed elegante, un piccolo (41 x 15 x 41 mm) quadrato con gli angoli arrotondati, che potete nascondere facilmente oppure lasciarlo in vista adattandosi con il suo semplice design. Grazie al suo magnete sul retro avrete modo di annetterlo facilmente a superfici metalliche come un frigo.

Oltre ad essere un bottone utile per eseguire azioni e scene, al suo interno è presente un sensore di temperatura (molto raro trovare anche questo in un bottone smart); cosi da poter sapere quando la temperatura in casa cambia ed associarci al suo cambiamento delle automazioni.

Il Button di Aeotec è alimentato da una batteria CR2 che gli garantisce più di un anno di autonomia.
Come per tutti gli altri prodotti, anche in questo caso per associare il prodotto nel nostro SmartThings non dovremo far altro che aggiungere il dispositivo dalla sezione “+” in altro dell’app, selezionare il Buttondall’elenco e toccare il tasto avvia sul display, scegliere hub e la stanza di riferimento, nel mentre levare la linguetta presente e scansionare il codice sul retro del dispositivo.

Prodotto molto semplice ma efficace, facile da gestire con il quale è possibile creare almeno 3 azioni o scene-automazioni visto che possiamo utilizzarlo in 3 distinti modi. Si aggiunga che potremo anche avere un riferimento di temperatura grazie ad esso, ovviamente non visibile su di esso ma consultando l’app oppure il nostro assistente vocale.
CONCLUSIONE
I prodotti Aeotec sono davvero incredibili, costruzioni e materiali di primo livello oltre ad ecosistema che non ha bisogno di presentazioni.
Sicuramente in tutto questo il sistema e l’app SmartThings ha aiutato tantissimo, risulta essere completa/o di tutto il necessario per controllare ed automatizzare i dispositivi. Si tratta di un sistema un pò più complesso rispetto ai classici HomeKit oppure Alexa e Google Home e si otterranno sicuramente tanti vantaggi e soddisfazioni.
Si aggiunga che il catalogo di prodotti supportati è quasi infinito e la serie di automazioni e personalizzazioni che potremo creare altrettanto.
SmartThings non rimane comunque solo a se stesso e l’abbinamento con Alexa o Google lo evolve anche al controllo vocale, funzionando egregiamente.
Aeotec Smart Home Hub è un prodotto eccellente, cosi come i suoi prodotti che abbinati non hanno mai avuto un cedimento o tentennamento. A mani bassi non posso che consigliare Aeotec Smart Home Hub a chiunque voglia creare una casa intelligente.
Aeotec Smart Home Hub è presente su Amazon al prezzo scontato di €136,80, mentre tutti i prodotti Aeotec potete trovarli su Amazon direttamente a questa pagina.












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