Recensione Athom Homey Bridge: il fratello giusto per l’ecosistema Homey 1

Recensione Athom Homey Bridge: il fratello giusto per l’ecosistema Homey

Athom è un’azienda olandese che ha portato nel mercato il famoso hub Homey, la prima versione era a forma sferica e noi di SocialandTech l’avevamo recensito ma da quella prima versione di strada l’azienda ne ha fatta e ha creato un nuovo modello Homey Pro cambiato, sia dal punto di vista di design ma anche di hardware, seguendo i consigli dei propri utenti.

Quello che vogliamo presentarvi oggi però è un prodotto, sempre della medesima azienda, pensato per essere a supporto dell’ecosistema Homey, si tratta del bridge/ Gateway Homey Bridge. Da modo di aggiungere a Homey le tecnologie Zigbee, Z-Wave, Bluetooth, 433 MHz e infrarossi, includendo 3 mesi di Homey premium gratuiti

Recensione Athom Homey Bridge: il fratello giusto per l’ecosistema Homey 2

Partendo dalla confezione in cui si evidenzia l’immagine del prodotto su un colore bluastro scuro. All’interno oltre al bridge troviamo il cavo USB/ micro USB ed un piccolo alimentatore da parete, oltre a un piccolo manuale.

Recensione Athom Homey Bridge: il fratello giusto per l’ecosistema Homey 3

Configurarlo è molto semplice un volta collegato alla corrente dovremo scaricare l’app Homey, disponibile sia su Google Play che App Store oppure anche da browser su Web app. Dovremo creare, per chi non l’avesse già, un account e seguire la procedura guidata per collegare il bridge.

Una volta attivato grazie ad Homey Bridge potremo annettere vari dispositivi che usano ZigBee, Z-Wave, Wi-Fi, infrarosso, radiofrequenza o Bluetooth. Sotto alla base troviamo anche un cerchio LED che si illumina.

Recensione Athom Homey Bridge: il fratello giusto per l’ecosistema Homey 4

Ovviamente potrete utilizzare anche più di un Homey Bridge, per cui quando lo installate dovrete indicare dentro l’applicazione anche la sua posizione in cui si trova in casa; questo perché magari potrete utilizzarlo per vari comandi Bluetooth di dispositivi posizionati in più stanze.

Per collegare i nostri dispositivi al Bridge dovremo prima scaricare dall’app Homey le app relative alle marche dei rispettivi dispositivi che si vuole collegare (cliccando sul classico pulsante “+” e cercare quella che ci serve). Le app danno modo di integrare all’interno dell’ecosistema Homey i vari dispositivi che possediamo.

Recensione Athom Homey Bridge: il fratello giusto per l’ecosistema Homey 5

All’interno dell’app, che si presenta come più o meno le varie app di questo tipo, troviamo la sezione automazioni che viene chiamata Flow e quella invece dei dati storici e statistiche chiamata Insights.

Parliamo però di quello che è considerata sicuramente un grande pecca di questo dispositivo, dovuta dal cambio di modello business che ha interessato Athom. Ebbene non potremo integrare più di cinque diversi componenti (ovviamente il Bridge non viene considerato come uno di questi). L’azienda ha voluto introdurre un abbonamento a pagamento, chiamando “Premium Homey”, il quale da modo di avere una serie di funzionalità, come ad esempio la possibilità di integrare più di cinque elementi. Tale sottoscrizione prevede un pagamento di 2.99€ al mese, potete consultare il tutto direttamente sul sito.

Recensione Athom Homey Bridge: il fratello giusto per l’ecosistema Homey 6

Come potrete vedere nella pagina del sito è presente anche Homey Pro, rappresenta la soluzione Hub e pertanto non ha bisogno del cloud Athom, solo da backup, e che costa parecchio di più rispetto al Bridge; esso stesso agisce da BRIDGE/Gateway (aggiunge anche Thread per l’uso con Matter), ma sopratutto da vero e proprio HUB locale.

Conclusione

Homey Bridge è una soluzione prativa e veloce rispetto alla più aperta ma allo stesso complicata Home Assistant.

Ovviamente molto meglio è il fratello maggiore Homey Pro, che rappresenta la scelta migliore, ma costa parecchio di più anche se risulta essere un HUB personale locale e non una versione di HUB virtuale basato sul cloud con la necessità (5 dispositivi sono davvero pochi) di un abbonamento mensile. 

Homey Bridge ha tutto quello che ci serve a parte Thread per la gestione Matter, ma per la piccola spesa che affronteremo non lo reputo un problema, anzi una buona soluzione a poco prezzo.

Homey Bridge è disponibile sul sito ufficiale a €69 ed è consigliabile sottoscrivere l’abbonamento di 2,99 Euro al mese per sfruttare tutte le funzioni.

Altrimenti lo trovate su Amazon al costo di €59.

Federico Grigolini
Giurista di professione ed amante Apple per passione. La tecnologia mi affascina ed anche nel mio lavoro non posso farne a meno, provare e recensire i prodotti è il mio toccasana.
Translate »