Recensione SwitchBot E-Ink Home Dashboard: tutto il meteo a colpo d’occhio

La smart home è diventata sempre più ricca di dispositivi, sensori e automazioni, ma proprio questa abbondanza ha portato con sé un piccolo paradosso: per sapere cosa sta succedendo in casa siamo spesso costretti ad aprire un’app sullo smartphone. SwitchBot E-Ink Home Dashboard nasce proprio per risolvere questo problema, offrendo un punto informativo sempre visibile e a bassissimo consumo.

L’idea alla base è semplice: un pannello E-Ink da 7,5 pollici che permette di avere sotto gli occhi temperatura, umidità, condizioni meteorologiche, previsioni, calendario e alcune informazioni legate alla propria casa. Totalmente distante dal classico display LCD sempre acceso come l’ennesimo tablet da parete. Quello che si evince di questo prodotto è senza alcun dubbio la semplicità, la cosa che lo rende più interessante a mo parere.

Dimensioni di 212 x 146 x 15 mm

Peso di 310 g

Esteticamente è più vicino a una cornice digitale che più che a un dispositivo tecnologico tradizionale. Il design è minimale e il pannello può essere appoggiato su una superficie oppure fissato alla parete. All’interno della confezione troviamo infatti sia un pannello da aggiungere sul retro per il montaggio a parete che due staffe per l’uso in stile cornice; peccato solo in orizzontale e non anche in verticale. La scelta di utilizzare un display E-Ink monocromatico da 7,5 pollici con risoluzione di 800 × 480 pixel è perfettamente coerente con la sua destinazione d’uso.

Non c’è un touchscreen e, inizialmente, questa potrebbe sembrare una mancanza. In realtà è una scelta precisa: la E-Ink Home Dashboard non vuole essere utilizzato come un tablet, ma semplicemente consultato.

L’E-Ink permette di mantenere le informazioni visualizzate senza un consumo continuo paragonabile a quello di un normale schermo. SwitchBot arriva così a dichiarare fino a un anno di autonomia grazie alla batteria integrata da 5.000 mAh, pur mantenendo la possibilità di alimentarlo permanentemente tramite USB-C. È probabilmente uno degli aspetti che più convincono del prodotto, sarà possibile appenderlo in cucina, all’ingresso o nello studio e dimenticarci quasi della sua alimentazione.

Peccato per la superficie frontale lucida, che può creare qualche riflesso quando la Dashboard viene posizionata vicino a una finestra o in ambienti molto illuminati. È un dettaglio che non compromette la leggibilità, ma che stona un po’ con la filosofia di uno schermo pensato per essere consultato in qualsiasi momento. Nella parte superiore a destra è presente un piccolo tasto che se cliccato illumina lo schermo.

La funzione principale rimane quella di stazione meteorologica. Sullo schermo possiamo visualizzare temperatura e umidità interne ed esterne, previsioni fino a cinque giorni, qualità dell’aria, vento, indice UV, pressione atmosferica, alba e tramonto. È inoltre possibile collegare fino a tre sensori SwitchBot per monitorare ambienti differenti della casa.

È una quantità di informazioni notevole, ma l’interfaccia riesce a mantenerle abbastanza ordinate. Il vantaggio è soprattutto nella consultazione; invece di prendere lo smartphone e aprire un’app, basta uno sguardo al pannello per sapere cosa sta succedendo dentro e fuori casa. Con i sensori aggiuntivi il dispositivo diventa ancora più interessante.

Il rovescio della medaglia è che questa integrazione è fortemente legata all’ecosistema SwitchBot. Se la nostra smart home utilizza sensori di produttori differenti, non possiamo semplicemente integrarli nella Dashboard. È quindi un prodotto che dà il meglio di sé quando viene inserito all’interno di un ecosistema SwitchBot già esistente.

SwitchBot ha cercato di trasformare la Dashboard in qualcosa di più di una semplice stazione meteorologica, aggiungendo la possibilità di sincronizzare calendari Google, iCloud, Outlook e Yahoo.

L’idea è particolarmente interessante per un dispositivo destinato a stare in cucina o in una zona comune della casa: il pannello può diventare una sorta di agenda familiare sempre disponibile, con gli appuntamenti e gli impegni della giornata visibili senza dover aprire un’app. Inoltre grazie a quattro pulsanti touch presenti nella parte in basso dello schermo avremo modo di gestire delle funzioni del dispositivo.

La Dashboard può anche interagire con le automazioni SwitchBot attraverso due dei quattro pulsanti presenti che sono personalizzabili. In questo modo è possibile, per esempio, attivare una scena per spegnere le luci, regolare il climatizzatore o chiudere le tende senza dover prendere lo smartphone. SwitchBot prevede inoltre funzioni legate al calendario e al meteo, comprese suggerimenti basati sulle condizioni della giornata.

Nonostante questa caratteristica interessante non bisogna considerare il prodotto come un vero pannello di controllo universale per la smart home.

Il suo punto di forza rimane la visualizzazione delle informazioni, mentre la parte di controllo è ancora fortemente legata all’ecosistema SwitchBot e alle sue compatibilità. Anche l’integrazione con sistemi esterni non raggiunge la stessa profondità dell’ecosistema proprietario. Per chi possiede già diversi prodotti SwitchBot questo è un limite relativo; per chi utilizza una smart home molto eterogenea, invece, è un aspetto da tenere seriamente in considerazione.

Un elemento che rende il Dashboard più versatile di quanto sembri è la possibilità di personalizzarne la schermata attraverso il Template Editor di SwitchBot via browser oppure possiamo fare qualcosa anche attraverso l’app SwitchBot (con essa saremo in grado di poter personalizzare la Dashboard andando a scegliere le varie schermate da visualizzare, i dati da vedere e tanto altro). È possibile decidere quali informazioni visualizzare e come organizzare i diversi elementi, arrivando a creare un layout più vicino alle proprie esigenze. Gli utenti più esperti possono inoltre sfruttare le API di SwitchBot per scenari ancora più personalizzati.

Per quanto riguarda la compatibilità troviamo l’integrazione Matter che da modo di avere la Dashboard su Alexa, Google Assistant e Home di Apple, però sarà necessario abbinarla ad un Hub di SwitchBot compatibile Matter ovviamente, venduto separatamente, che andrà a esporre il sensore di temperatura e umidità.

Non bisogna interagire continuamente con lui, non ci sono notifiche che reclamano attenzione e non è necessario utilizzarlo come un tablet. Lo si guarda passando davanti e si trovano immediatamente le informazioni che servono.

Conclusione

SwitchBot E-Ink Home Dashboard è un prodotto particolare, e proprio per questo non è semplicissimo da classificare.

È una stazione meteorologica, un monitor ambientale, una piccola agenda familiare e, in parte, un’interfaccia per la smart home. Nessuna di queste funzioni, presa singolarmente, sarebbe sufficiente a renderlo indispensabile, è la loro combinazione a dare senso al prodotto.

Il display E-Ink è sicuramente la scelta giusta per questo tipo di dispositivo, grazie e soprattutto al consumo estremamente contenuto. L’autonomia dichiarata fino a un anno, la possibilità di collegare sensori aggiuntivi e la personalizzazione della schermata sono caratteristiche che aumentano concretamente la sua utilità.

Non mancano però i compromessi. Il pannello lucido può creare riflessi, l’assenza del touchscreen rende alcune operazioni meno immediate e soprattutto l’integrazione con la smart home rimane fortemente legata all’ecosistema SwitchBot; ilSwitchBot E-Ink Home Dashboard ha molto più senso per chi utilizza già prodotti SwitchBot.

Il prezzo non è economico soprattutto considerando che per sfruttarne davvero tutte le potenzialità potrebbe essere necessario aggiungere sensori e un hub.

Il SwitchBot E-Ink Home Dashboard si trova sul sito del produttore al prezzo di €109,99 da solo ma è possibile cogliere anche dei bundle in abbinato ad altri prodotti, mentre su Amazon è presente al prezzo di €99,99 nella versione solo pannello oppure anche in questo caso in combo con altri prodotti.

Federico Grigolini
Giurista di professione ed amante Apple per passione. La tecnologia mi affascina ed anche nel mio lavoro non posso farne a meno, provare e recensire i prodotti è il mio toccasana.
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