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In arrivo segnali intelligenti dallo spazio?

In arrivo segnali intelligenti dallo spazio? 1

Una breve raffica di onde radio dallo spazio più profondo è stata raccolta e “sentita” dagli astronomi su lati opposti della Terra. Prima che gli appassionati del gruppo SETI vogliano dare ecclatanti risposte, è importante notare che ci sono poche ragioni per credere che i segnali, della durata di qualche frazione di secondo, provengano da vita extraterrestre. La sorgente del segnale potrebbe essere generata un buco nero o forse dalla fusione di stelle a neutroni.

Fino a poco tempo fa ,questa particolare tipologia di segnali, veniva rilevata solo dal radiotelescopio di Parkes in Australia, ma la scorsa settimana, un team internazionale di astronomi ha pubblicato i dettagli sulla scoperta di nuovi segnali radio raccolti nel 2012 dal radiotelescopio di Arecibo. Raccogliendo un segnale simile in una seconda posizione, si potrebbe convalidare l’esistenza degli impulsi stessi e si potrebbe aiutare gli astronomi a determinare da dove queste onde radio derivino.

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“Il nostro risultato è importante perché elimina ogni dubbio che queste esplosioni radio siano veramente di origine cosmica. Le onde radio ci indicano la proveninenza, vale a dire fuori dalla nostra galassia, una notizia davvero emozionante.”

così ha esordito Victoria Kaspi, professoressa di astrofisica presso la McGill University e ricercatrice principale del progetto. Le raffiche così veloci non indicano sicuramente un linguaggio alieno,potrebbero arrivare da una sorta di stella a neutroni con un campo magnetico estremamente potente, o da una collisione tra stelle a neutroni,  o ancora da buchi neri in contrazione che potrebbero agire come trasmettitori intergalattici. Secondo un comunicato del Max Planck Institute , abbiamo la conferma anche che queste esplosioni lontane di onde radio siano più comuni di ciò che ad oggi è stato ascoltato.Mentre raramente sono stati rilevati i burst ( questo è il nome dato ai segnali), solo una piccola quantità di cielo è stata osservata per un periodo di tempo anch’esso limitato . Usando i dati disponibili, si può dedurre che “lo scoppio” dato da radiosorgenti cosmiche si verifichi 10.000 volte al giorno su tutto il cielo. Siamo vicini a sentire un segnale intelligente quindi? Fortse si, ma abbiamo ancora tanto da scoltare …

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Massimo Uccelli
Fondatore e admin. Appassionato di comunicazione e brand reputation. Con Consulenze Leali mi occupo dei piccoli e grandi problemi quotidiani delle PMI.
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