I ricercatori della Tel Aviv University hanno invece scoperto un modo per rubare le chiavi crittografiche RSA, semplicemente toccando il telaio di un notebook durante le operazioni di cifratura e decifratura. Questo genere di attacco, denominato “side-channel”, può essere effettuato anche a distanza, all’insaputa dell’utente.
Breve spiegazione:
Tutte le parti metalliche di un notebook, come le schermature intorno alle porte Ethernet, USB, VGA, HDMI e DisplayPort, dovrebbero trovarsi ad un potenziale elettrico di “terra”. In realtà, quando il computer esegue calcoli complessi, si verificano fluttuazioni di potenziale che possono essere misurate attraverso un filo collegato ad una parte conduttiva del telaio. Convertendo i valori di tensione in segnali digitali, è possibile ricavarela sequenza di bit che rappresenta la chiave crittografica. L’attacco “side-channel” richiede pochi secondi usando un campionamento a media frequenza (circa 2 MHz) e un’ora usando un campionamento a bassa frequenza (fino a 40 kHz).
Inoltre i ricercatori hanno dimostrato che è possibile estrarre chiavi RSA a 4096 bit da vari modelli di laptop, sui quali è in esecuzione GnuPG, un popolare software crittografico che implementa lo standard OpenPGP. Se un malintenzionato non può accedere al notebook, lo stesso scopo può essere raggiunto misurando il potenziale dall’altro lato di un cavo (ad esempio, Ethernet). Se invece l’utente lascia incustodito il proprio dispositivo, è sufficiente toccare il telaio con una mano. In questo caso, il corpo umano funge da conduttore e permette di registrare le fluttuazioni di tensione.













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